ROMA - La Cassazione ha trovato il rimedio per
far cessare l'attività molesta dei locali troppo rumorosi. La Suprema Corte infatti ha
stabilito che se gli abitanti del condominio dove è ubicato l'esercizio commerciale
dedito alle ore piccole impugnano il regolamento condominiale per violazione della
<<tranquillità>> non c'è nulla da fare per evitare la chiusura del
disco-pub. Spiegano i giudici che la chiusura di un locale pubblico può essere chiesta
anche per il solo trambusto provocato dall'andirivieni di macchine e persone, senza alcun
bisogno di far misurare i decibel e nonostante le pareti siano state acusticamente
isolate.